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Che cos’è il Blu-ray
Blu-ray è il nome della tecnologia alla base di alcuni supporti ottici di nuova generazione, detti Blu-ray Disc e abbreviati con
la sigla BD. Il formato è stato sviluppato per archiviare e riprodurre video ad alta definizione (HD video), ma anche per memorizzare grandi quantità di dati. La capacità di un Blu-ray Disc è circa cinque volte superiore a quella di un tradizionale DVD: 25 GB per i dischi a singolo strato (Single Layer), 50 GB per quelli a strato doppio (Double Layer).
Perché il nome Blu-ray
Il nome deriva dal raggio laser di colore blu-violetto (lunghezza d’onda pari a 405 nm) utilizzato per leggere e scrivere sui Blu-ray Disc. Si ottiene dalla combinazione dei due termini “Blue” e “Ray” (raggio), ma la “e” del primo è stata volutamente troncata dalla Blu-ray Disc Association in modo da ottenere un’espressione da registrare come trademark. L’abbreviazione corretta è BD e non BR o BRD.
Chi ha sviluppato
la tecnologia Blu-ray
Il formato Blu-ray Disc è frutto della Blu-ray Disc Association (BDA), un gruppo di compagnie specializzate in elettronica di consumo, personal computer e sviluppo di media, che conta più di 170 membri operanti in ogni parte del mondo. I nomi più importanti sono: Apple, Dell, HP, Hitachi, LG, Matsushita, Mitsubishi, Pioneer, Philips, Samsung, Sharp, Sony, TDK, Thomson, Twentieth Century Fox, Walt Disney Pictures e Warner Bros. Nella lista figurano quindi alcune delle più importanti case di produzione cinematografica. Il supporto delle major cinematografiche va anche al concorrente del Blu-ray Disc: l’HD-DVD (vedi avanti).
Quanti formati di Blu-ray Disc sono previsti
Come con i tradizionali CD e DVD in versione ROM/R/RW e DL (Double Layer), anche lo standard Blu-ray Disc prevede più formati.
BD-ROM: Blu-ray Disc di sola lettura per la distribuzione di film in HD (in alta definizione), videogiochi e software
BD-R: Blu-ray Disc registrabili per l’archiviazione di video HD e dati da pc
BD-RE: Blu-ray Disc riscrivibili per l’archiviazione di video HD e dati da pc
Sono in progetto supporti ibridi di tipo BD/DVD, compatibili sia con i BD player sia con i comuni lettori DVD da salotto. Ma a tal proposito c’è ancora molto da aspettare, né si hanno informazioni dettagliate
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